14 gennaio 2007

DIRITTO ALLA VITA DIGNITOSA

Dopo alcune vicende seguite sui giornali, sul valore della vita, seguite da tante polemiche, alla richiesta di essere staccati dalle macchine, che fanno vegetare alcuni esseri umani molto sfortunati, mi sono chiesta a che livello di accanimento terapeutico stiamo arrivando. Io sono per la salvaguardia della vita, ma non vorrei certo vivere senza poter comunicare con la parola ed essere costretta a sofferenze sempre maggiori aspettando di morire, perché magari si rompe la macchina che mi tiene legata ad una vita che vita non è e non ha nulla di dignitoso. Ripeto questo è ciò che penso io, che vorrei per me, se mi dovesse succedere qualcosa che debba portare a decidere se attaccarmi ad una macchina o no.
Penso che, sopratutto per i giornalisti, certe notizie sono per loro un invito a nozze come lo è stato l'impiccagione di Saddam Hussein, polemiche a non finire, sondaggi, non si parlava d'altro.
Si parla di tante cose certamente importanti, ma possibile che ancora esistano paesi come la Cina, l' India ed altri dove le bambine appena nate vengono uccise e se non le uccidono sono trattate peggio degli animali, non vengono nutrite abbastanza, non vengono curate sono rese schiave, negano loro l' istruzione, ed altro...
Di loro non ne parlano sono piccoli esseri indifesi, abbandonati anche dai loro stessi genitori.
E' vergognoso quello che succede e sembra non interessare a nessuno, perché non se ne parla?
Perché nessuno dei grandi potenti della terra fa qualche cosa?
Come si può fare per fermare queste malvagità che vanno avanti da anni...?

Spiti

Ecco alcuni siti informativi:

www.ecologiasociale.org/pg/dum_fem_cina2.html

www.torremaura.it/ormedidonna/societa2.htm

www.amnesty.it/educazione/formazione/mainstreaming/bambini/nascere.html

www.cinaoggi.it/attualita/miliardo-figli-unici2.htm

www.asianews.it/view.php?l=it&art=546

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